"Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite"
Mark Twain
Self-Destruction Project is an ever morphing creature evolving through a polyhedral view of the Self, twisting between the horizons of the events and the end of everything. It lives in the human body and mind of Kaos, a musician involved in many musical projects and artistic entities.
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"Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite"
Mark Twain
"Se un uomo non è disposto a perdere qualcosa per le sue idee o non vale niente lui o non valgono niente le sue idee"
"Kandinskij nelle sue opere espone le sue teorie sull’uso del colore, intravedendo un nesso strettissimo tra opera d’arte e dimensione spirituale. Il colore può avere due possibili effetti sullo spettatore: un effetto fisico, superficiale e basato su sensazioni momentanee, determinato dalla registrazione da parte della retina di un colore piuttosto che di un altro; un effetto psichico dovuto alla vibrazione spirituale (prodotta dalla forza psichica dell’uomo) attraverso cui il colore raggiunge l’anima. Esso può essere diretto o verificarsi per associazione con gli altri sensi.L’effetto psichico del colore è determinato dalle sue qualità sensibili: il colore ha un odore, un sapore, un suono. Perciò il rosso, ad esempio, risveglia in noi l’emozione del dolore, non per un’associazione di idee (rosso-sangue-dolore), ma per le sue proprie caratteristiche, per il suo “suono interiore”. Kandinskij utilizza una metafora musicale per spiegare quest’effetto: il colore è il tasto, l’occhio è il martelletto, l’anima è un pianoforte con molte corde."
“La spiritualità nell’arte” - Der Blaue Reiter, Vasilij Vasil’evič Kandinskij
"L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro."
Vasilij Kandinskij, Punto, linea, superficie
"Uno schiavo è chi aspetta che qualcun’altro lo liberi"
E.Pound
È fuggita l’estate | più nulla rimane | si sta bene al sole | eppur questo non basta | quel che poteva essere una foglia dalle cinque punte | mi si è posata sulla mano | eppur questo non basta | ne il bene ne il male | sono passati invano | tutto era chiaro e luminoso | eppur questo non basta | la vita mi prendeva sotto l’ala | mi proteggeva mi salvava | ero davvero fortunato | eppur questo non basta | non sono bruciate le foglie | non si sono spezzati i rami | il giorno è terso come cristallo | eppur questo non basta. (lo Stalker)